grassa e bella

sabato, novembre 21, 2009

IL RITO DEL LETTO

 

Credo che l'età psicologica si dimostri anche dai vari riti che si seguono per andare a letto... A DORMIRE.

Da giovane potevo addormentarmi anche su un freddo e duro pavimento di granito, coperta solo da un sottobicchiere e dormivo. Devo dire che, nonostante i miei bagordi, non mi è mai capitato di risvegliarmi in un posto sconosciuto accanto al gorilla del Campari. Non mi è successo come a una mia amica che si è risvegliata in camera sua, con la camicia da notte, nessun mal di testa, il viso perfettamente struccato e idratato, nessun livido o morso strano, gli uccellini che cinguettavano... ma due inquietanti indizi: una bottiglia di superalcolico vuota nel pattume e la sensazione che qualcosa di grosso l'aveva... come dire... attraversata. Un certo indolenzimento da post-operazione chirurgica.

Nel primo pomerggio la chiama uno sconosciuto a cellulare e le fa:

“Allora? Sei contenta?”

“E di cosa?”

“Ma come? Grazie a me non soffrirai più di emorroidi!”

La mia amica ha dato un taglio a tutti gli alcolici e alle droghe leggere dopo quella sera.

Io invece ho notato questi cambiamenti negli anni.

Se vado a letto dopo le tre di notte devo rimanere a letto almeno i due giorni successivi, a prescindere di cosa ho fatto prima delle tre di notte. Ciò non vale per le attività svolte a letto, sempre che non richiedano una certa prova atletica e attoriale.

Devo dormire al buio. Da qualche anno non tollero la minima presenza di luce. Se c'è anche un solo spiraglio non dormo come la principessa sul pisello. Oggi devo indossare una mascherina nera (e sto meditando di cambiarla perché non abbastanza coprente). Per un periodo ho provato anche con i tappi, ma le mie orecchie durante la notte si devono restringere perché i tappini partono come due piccoli missili (e in genere centrano Pinky)

Devo dormire come minimo 9 ore. E se non ci riesco, dormo sempre 9 ore.

Una volta mi addormentavo anche vestita. E truccata. A volte mi svegliavo persino truccata meglio del giorno prima. Oggi se sento le palpebre pesanti e la pelle che tira non dormo per ore e ore.

Non posso più assumere nessuna sostanza psicotropa prima di andare a letto. Non parlo solo dell'alcol. Nemmeno il caffè. Anche la camomilla mi fa effetto paradosso, mi sveglia. Solo acqua purissima conservata in grotta e imbottigliata in giorni di luna piena da 18enni vergini (è una rarità e costa più dell'Evian).

Se per caso sorseggio anche solo un bicchiere di vino provo agitazioni e crampi allo stomaco che si possono risolvere solo con la seguente azione: tazza di brodo caldo e Moment rosa. Se penso al periodo in cui usavo il Moment rosa sia per i dolori mestruali che come doposbronza (e spesso in un mese avevo più sbronze che mestruazioni) mi sembra lontano anni luce.

E' capitato di dormire vestita, collassata con sopra un piumino. Invece oggi ho bisogno di lenzuola fresche e tese, non stirate direttamente sul letto come sembra voglia Valentino, ma quasi. Il piumino non deve essere né troppo spesso né sottilissimo e di piuma d'oca. Devo indossare solo cose di cotone.

La temperatura esterna deve essere bassa. Il caldo mi sveglia, come il freddo. Meglio se con un filo di aria calda o fredda (a seconda della stagione) che mi accarezza il viso.

Un tempo tenevo spesso la borsa del ghiaccio sul comodino. Ora a Natale voglio farmi regalare quella dell'acqua calda.

postato da Cate alle ore 14:20 | link | commenti (1)
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venerdì, novembre 20, 2009

Se volete leggere un mio microracconto

postato da Cate alle ore 13:35 | link | commenti (1)
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mercoledì, novembre 18, 2009

CONSIGLI PER I SINGLE



Da un po’ di tempo noto che sul web fioccano consigli su consigli per le donne single. Forse ci sono da tempo, ma non me ne ero accorta. E visto che sono fieramente zitella (odio gli inglesismi) e per giunta racchia vorrei dire la mia.
Di recente è stato proposto un sunto su Virgilio del libro di Anita Nayk, "Uomi-ni, istruzioni per l'uso", Morellini Editore.
Già noto una cosa. Le foto delle single a corredo di questi articoli ritraggono sempre due persone. Bridget Jones alias Renee Zellweger e la sfigata per eccel-lenza del mondo del gossip: Jennifer Aniston. Chissà se la Zellweger quando firmò il contratto per fare il film sull’eroina della Fielding pretese, oltre a una percentuale un tanto al chilo preso, una specie di indennità “sarò l’icona gior-nalistica delle zitelle”, chissà se la Aniston sapeva, quando ha firmato le carte del divorzio con Brad, che per anni sarebbe stata l’immagine delle cornute, della caruccia ma sfortunata (e vabbé te l’ha preso la Jolie, ma quelle si chiamano cause di forza maggiore, stava messa peggio Lady Diana). In fondo sono donne belle, famose e di successo, con una marea di flirt, la sfiga è altrove, secondo me.
Comunque. Procediamo.
Secondo questo vademecum la paura di noi single è quello di “sembrare disperate” e di conseguenza allontanare gli uomini. E’ vero, gli uomini scorgono sempre una culla e un bebè nelle pupille di un’amante (anche se sono dilatate... cioè quella è morta). E anche se sei stragnocca, scappano subito (solo che una bottarella almeno te la danno). Ho quindi il mio consiglio. Avete paura di sentirvi disperate? Quando siete a cena con uno per evitare di canticchiare la marcia nuziale mentre leggete il menù del ristorante non pensate ai fiori d’arancio e alle vacanze insieme in Corsica, mano nella mano sulla spiaggia di Calvi, ricordatevi delle coppie di amici sposati, a tutte le menate che vi fa la vostra amica coniugata, a quanto rompe il cazzo con le storie di bambini, pannolini, mutuo e marito che sta troppo attaccati a internet... e, soprattutto, rammentate quando dicono che il sesso non esiste più. Ecco, sarà banale, ma è come consigliare a un eiaculatore precoce di pensare a Brunetta in guepiere: FUNZIONA.
Il libro consiglia inoltre di non parlare dell’esser single. Insomma di non scassa-re i maroni perché nessuno vi si fila. Su questo sono d’accordo. Anche in questo caso è molto semplice far passare la paura. Basta mettere un annuncio su internet tipo: LA DO’ (sconti comitive), con numero cellulare sotto, oppure andare in certi bar di provincia dopo una certa ora... sarete piene di uomini. Potreste persino aprire un ufficio casting. Ah, già, voi volete l’amore? Ma quello non ce lo hanno nemmeno i fidanzati! E tanto meno gli sposati! Tranquille!
Altra cosa sbagliata, secondo il libro, è conoscere un uomo dietro l’altro. Ri-schio: avere una bella collezione di bestie nell’armadio dei ricordi e di conse-guenza avvilirsi. Può essere. Dipende sempre dalle bestie. Alcune riservano delle sorprese. E poi, se il mondo è una giungla, è meglio diventare dei buoni cacciatori. Il libro conclude dicendo di non dar retta agli accompagnati, perché secondo l’autrice non sono mai stati soli. Si vede che non conosce il quasimo-diano “ognuno sta solo sul cuor della terra”. Infine, sconsiglia di “sforzarsi di farvi piacere qualcuno a cui non siete interessate”, insomma, di comportarsi come molte persone sposate.
 
postato da Cate alle ore 15:45 | link | commenti (4)
categorie: leggende
martedì, novembre 17, 2009

Sono tornata!

Per la gioia di quanti in questi mesi hanno sollecitato il mio ritorno su Splinder (ben 5 persone) e il dispiacere di quanti mi conoscono, che così avranno la certezza di essere sputtanati qua sopra: SONO TORNATA.
Cosa dire.

1) Sto bene. Molto bene. Anzi, mai stata meglio.

2) Ho finito la prima stesura del mio secondo attesissimo (dalla mia barista di fiducia sì) romanzo. Di cui posso darvi un'anteprima: la protagonista è magrissima, così la gente smetterà di dire che scrivo romanzi autobiografici. Chissà perché poi...

3) Sono sempre povera e precaria

4) Sono sempre grassa (la crisi non ha ancora intaccato il mio girovita... mannaggia)

5) Sono sempre giornalista della Bassa

6) Sono sempre padrona di una cagnolina di nome Pinky e di una gatta di nome Micia

7) Sono sempre single (chi mi si piglia, oramai sono pure zittella... a Natale sono 37)
postato da Cate alle ore 01:41 | link | commenti (15)
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mercoledì, aprile 01, 2009

oggi il mio libro ha compiuto un anno!

 

 

 

avguri!

postato da Cate alle ore 22:36 | link | commenti (8)
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lunedì, marzo 30, 2009

Le mie ragazze

Ieri dopo aver lavorato ho fatto una lunga e romantica passeggiata sotto alla pioggia con Pinky. Siamo tornate fradice.

Dopo aver guardato un po' di tv, dato da mangiare a Pinky e Micia, sorbito un brodo caldo, fatto la doccia, sono andata a letto. Le posizioni sono semre le seguenti: Pinky appicciata alla mia schiena, micia a quattro di spade sul cuscino stile Luigi XIV sotto al letto e io sul letto.

Bene a un certo punto della notte un fragore mi ha svegliata. Pinky ha fatto un uof e ha ripreso a dormire. Io mi sono alzata temendo che qualcuno provasse a entrare da me, non si sa mai. Nulla.

Dopo 2 secondi di controlli, pisciata al cesso compresa, sono tornata a letto e ho ripreso a dormire come un sasso. Alla mattina mi sono svegliata, ho fatto colazione e, nell'aprire il comodino ho notato una scheggia di vetro. Un quadro attaccato al muro, dietro alla testiera del letto, era crollato a terra, frantumandosi in mille pezzi. Né io, né pinky ce ne eravamo accorte. Micia proprio non si era mossa.

Del resto una notte hanno saccheggiato il supermercato all'angolo di casa mia. I ladri, oltre ad aver sfondato la vetrata con l'auto, hanno usato un trapano per estrarre la cassaforte dal muro. Anche di questo caso né io, né Pinky, né Micia, abbiamo sentito nulla. Addormentate, quasi in coma.

E per fortuna che faccio cronaca nera.

postato da Cate alle ore 12:13 | link | commenti (1)
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venerdì, marzo 13, 2009

I cavalieri esistono ancora

Oggi il postino non mi ha portato la solita multa da pagare, anzi, non era nemmeno un postino, ma un corriere.

Mi ha consegnato queste:

minose

sono di un ragazzo molto speciale che legge questo blog da tempo. Con una frase: "Perché sei tu!".

Devo dire che la mia giornata è partita bene.

Viva la cavalleria!

 

 

postato da Cate alle ore 16:16 | link | commenti (5)
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mercoledì, marzo 11, 2009

Area Blu

Oggi ho assistito alla fine di un grande amore per colpa di Area Blu.

Ne ho tratto uno dei miei aforismi: "Rispettare sempre i limiti di velocità quando si va dall'amante"

postato da Cate alle ore 21:55 | link | commenti (1)
categorie: aforismi
martedì, marzo 10, 2009

Altra presentazione

OGGI NELLA BIBLIOTECA DI ZOLA PREDOSA

ALLE 18!!!!

NON MANCATE POPOLO DI ZOLA!!!!

 

postato da Cate alle ore 12:55 | link | commenti
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sabato, marzo 07, 2009

Domani sera... alla Locanda Solarola di Castel Guelfo....

“ L’ARMONIA DEI SENSI”

8 Marzo 2009

 Alla Locanda Solarola si festeggiano le donne.

18h30 Aperitivo ed intrattenimento musicale in compagnia di:

ANDREA INNESTO/PEPPE LA COMMARE/

PIPPO GUARNERA

19h30 Ospite d’eccezione

 CATERINA CAVINA

giornalista e scrittrice emergente che presenterà il suo libro

Le ciccione lo fanno meglio”

a seguire la Cena……..

Menu

Salmone selvaggio laccato alla saba

 con sorbetto alle arance rosse e crema al dragoncello

*

Tagliolini al matterello

con cavolfiore, guanciale di mora romagnola e tartufo bianchetto

*

Spiedo quaglia dorato

con patate, carciofi e menta

*

“Mimosa 2009”

*

Piccola Pasticceria

Vini in abbinamento:

Soave Classico Rocca Sveva Castelcerino 2007

Cantina di Soave

Garganea (80%) e Trebbiano di Soave (15%)

Montefalco Rosso 2006

Az. Madonna Alta

Sangiovese (65%), Merlot (20%) e Sagrantino (15%)

Moscato D’Asti 2007

Az. Bersano

Moscato (100%)

Euro 60,00 per Dama 

Euro 70,00 per Cavaliere

 Omaggio a sorpresa per tutte le donne

E' gradita la prenotazione: 0542/670102

 

postato da Cate alle ore 10:26 | link | commenti (3)
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