
Io, da novella star con tutti i relativi problemi di privacy che ne derivano, ho un'idea sul loro utilizzo.
Sapeste, andare a fare la spesa, e non poter afferrare un cavolo cappuccio che hai subito dietro la vecchietta che dice: "Ma è lei quella che ha scritto... che ha scritto tutte quelle zozzerie?"
Oppure andare all'inaugurazione di un centro sociale e beccarsi il nonnino che frigge le piadine che dice: "Ma perché una ragazza come lei ha scritto quelle cose così brutte? Una così piena di verve, di umorismo... io... io sono stato male a leggere il libro, mica ridevo, ma non riuscivo a smettere e, e... (lacrime agli occhi) MEDICINA NON E' COSI'!". (Infatti il posto in questione non è Medicina ma Guazza del Re).
Bene. Visto che oramai anche io ho problemi di privacy essendo tallonata da molti umarells che vogliono sapere se davvero le ciccione lo fanno meglio (tutti rigorosamente over 60) capisco meglio le problematiche di Angelina Jolie e Brad Pitt... e quindi suggerisco loro: dopo aver speso molti dei vostri neuroni a trovare i nomi per i pargoletti e in cause benefiche perché per scucire, sempre per la buona causa, altri milioni di dollari ai giornali non vi fate vedere spesso in giro con tali bambolotti?
Possono sempre essere utili.
Io magari me ne compro uno, e comincio a girare per il mio paese con il pupazzetto al collo. Poi chiamo il giornalista del Carlino che mi ha fatto la terrificante locandina (Medicina: una cicciona lo fa meglio in paese dilaga la paura delle corna) e gli prometto uno scoop. La cicciona aspetta un figlio, numerosi politici, amministratori locali, baristi, letturisti del gas, ottici, montatori, operatori ecologici, tremano...
E poi vendere lo "scoop" a caro prezzo.
Buona idea, no?
Infine, per chi vuole veramente qualcosa di orripilante vi consiglio il paradiso dei necrofili.





