
Venerdì sera non sapevo cosa fare, così ho chiamato l'amato Dildo. Dopo due mesi di distacco causa un suo eccessivo attacamento (una sera mi aveva invitata a casa sua e aveva cucinato per me, è stato dolcissimo e mi chiedeva cosa facevo l'indomani e l'indomani ancora... risultato io sono stata malissimo, ero veramente imbarazzata, e ho pensato che la frase di Oscar Wilde "Il sesso con lui sì, ma niente intimità" è troppo vera a volte). Bene, dopo i due o tre mesi di stop causa lasagna indigesta (quella che aveva cucinato quella sera), tre o quattro sue telefonate insistenti per rivederci, tre o quattro miei prender tempo, ho ripreso a vederlo. Anche le donne hanno le loro esigenze. Il fatto è che ora LUI SE LA TIRA. Da uomo disperato, disposto a far di tutto pur di riallacciare la liason (nome troppo raffinato per descrivere ciò che avviene) con me, è diventato uno difficile, uno "che ha anche delle altre storie", "che ha i suoi impegni". L'altra sera l'ho chiamato per un'emergenza e lui mi ha detto: "Ma verrei volentieri, ma sono stanco, forse esco con un amico... se non senti niente vai pure a nanna (già perché ho bisogno del suo permesso)"
Vabbé, mi son detta, se la tira.
Di seguito i miei messaggi al suo telefonino (politicamente scorretti, astenersi Arci Gay)
SEI COSI' FINOCCHIO CHE MALGIOGLIO A TUO CONFRONTO E' RAMBO
SEI COSI' FINOCCHIO CHE GLORIA GAYNOR A TUO CONFRONTO CANTA COME PAVAROTTI
SEI COSI' FINOCCHIO CHE DOLCE E GABBANA A TUO CONFRONTO SONO DUE MINATORI SIBERIANI.
Nessuna risposta.
E' proprio un finocchio.
(e comunque secondo me i minatori siberiani ogni tanto... per tenersi compagnia...)





