sabato, maggio 31, 2008

 

"ma tu... tu hai scritto quel libro per vendicarti di..."

"No"

"Ah no?"

"No. E' passato molto tempo, molte cose manco me le ricordavo... a volte non lo riconosco nemmeno... e io non sono brava a tenere rancore, mi passa subito. Solo quando si ha distacco, non si prova più niente, si può scrivere in maniera decente di una cosa. Altrimenti è solo catarsi. Terapia. Non scrivere, bene o male, una storia. Poi non è lui, gli scrittori trasformano in qualcosa d'altro ciò che capita loro, in STORIE, è per questo che è fuorviante trovare degli annessi con la realtà. E comunque credo che la migliore vendetta sia il buon ricordo. Solo che io non so lasciare buon ricordi"

"E allora ti sei vendicata?"

"No, non ci ho nemmeno pensato alle reazioni. Manco sapevo se poi lo pubblicavo il libro... per me è solo una storia che simboleggia qualcosa... non so nemmeno bene cosa..."

"Ah"

E poi sai, c'è una frase che mi piace molto, l'ho letta oggi: Ho imparato tanto tempo fa a non fare lotta con i maiali. Ti sporchi tutto e, soprattutto, ai maiali piace (George Bernard Shaw)

postato da: Cate alle ore 19:47 | Permalink | commenti (10)
categoria:proverbi, decisioni importanti
lunedì, febbraio 04, 2008



Il mio rapporto di sms con il contadino sta crescendo.
Ci mandiamo lunghi messaggi in dialetto.

Lui in genere esordisce con un: Ti ci propri porza (sei proprio una porca)

E io ribatto con un: et te ci un gran ninén (tu sei in gran maiale)

Lui: socmel in punta cat las la boca unta (succhiamelo in punta che ti lascio la bocca unta)

Io: ai dit socmel, bria magner! (ho detto succhiamelo, non mangiarlo!)

Lui: ma come fai a conoscere tante parole, il dialetto mica lo sai..

Io: ho studiato sul campo... d'erba medica

Lui: stasira ai vadda l'egiziena, chissà sal voul d'usel (questa sera vedo l'egiziana, chissà se vuole dell'uccello)

Io: chissà...

Lui: Aia met a pigra... (la metto a pecora)

Io: e poi dis sta zetta troia! (e poi dici: stai zitta troia)

Lui: come fai a saperlo?


Aiuto....
postato da: Cate alle ore 14:19 | Permalink | commenti (13)
categoria:sesso, proverbi
venerdì, dicembre 28, 2007
Ci sono due tipi di uomini.
Quelli a cui piace scopare.
Quelli a cui piace meno scopare e più parlare delle scopate che si sono o si potrebbero fare.
Il trucco è capire subito di fronte a quale esemplare ci si ritrova. Ed evitare i secondi.
postato da: Cate alle ore 16:03 | Permalink | commenti (6)
categoria:proverbi